| Appello
per il boicottaggio accademico e culturale di Israele |
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| L’oppressione coloniale israeliana del popolo palestinese, basata sulla ideologia sionista, comprende:
Dal momento che le istituzioni accademiche israeliane (controllate la maggior parte dallo stato) e la stragrande maggioranza degli intellettuali e degli accademici hanno o contribuito direttamente a mantenere, difendere o in modi diversi a giustificare le forme di oppressione sopraindicate, o sono stati complici con esse con il loro silenzio, Dato che tutte le forme di intervento internazionale hanno fino ad ora fallito nel costringere Israele al rispetto del diritto internazionale o a porre termine alla repressione dei palestinesi, repressione che si è manifestata in molte forme, incluse l’assedio, gli assassini indiscriminati, le distruzioni arbitrarie e il muro razzista e coloniale, In vista del fatto che persone di coscienza nella comunità internazionale di docenti e intellettuali hanno storicamente preso sulle loro spalle la responsabilità morale di combattere l’ingiustizia, come è esemplificato dalla loro lotta per abolire l’apartheid in Sud Africa, attraverso forme diverse di boicottaggio, Riconoscendo che il crescente movimento internazionale di boicottaggio contro Israele ha espresso la necessità di uno schema di riferimento palestinese che indichi i principi guida, Nello spirito di solidarietà internazionale, coerenza morale e resistenza all’ingiustizia e all’oppressione, Noi, accademici e intellettuali palestinesi, invitiamo i nostri colleghi della comunità internazionale a boicottare ampiamente e coerentemente tutte le istituzioni accademiche e culturali israeliane come contributo alla lotta per mettere fine alla occupazione israeliana, alla colonizzazione e al sistema di apartheid, applicando quanto segue: 1. Astenersi dalla partecipazione in ogni forma di cooperazione accademica e culturale, di collaborazione o di progetti congiunti con le istituzioni israeliane; 2. Sostenere un boicottaggio ampio delle istituzioni israeliane a livello nazionale e internazionale, inclusa la sospensione di tutte le forme di finanziamento e di sussidi a queste istituzioni; 3. Promuovere il disinvestimento da Israele da parte delle istituzioni accademiche internazionali; 4. Lavorare per la condanna delle politiche israeliane premendo per risoluzioni adottate da associazioni e organizzazioni accademiche, professionali e culturali; 5. Sostenere direttamente le istituzioni accademiche e culturali palestinesi senza chiedere loro di essere partner con controparti israeliane come condizione esplicita o implicita per questo sostegno.
L’appello è stato sottoscritto da: Palestinian Federation of Unions of University Professors and Employees; Palestinian General Federation of Trade Unions; Palestinian NGO Network, West Bank; Teachers’ Federation; Palestinian Writers’ Federation; Palestinian League of Artists; Palestinian Journalists’ Federation; General Union of Palestinian Women; Palestinian Lawyers’ Association; e decine di altre federazioni, associazioni e organizzazioni
della società civile palestinese |
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