Corteo anti-muro, dimostranti feriti |
| Bilin |
Duri scontri sono avvenuti oggi nel villaggio cisgiordano di Bilin (Ramallah), dove centinaia di dimostranti (israeliani e palestinesi) si sono scontrati a lungo con reparti delle forze dell'ordine ai margini di una manifestazione indetta contro la costruzione della Barriera di sicurezza nei campi vicini. Fonti locali riferiscono di una nutrita sassaiola diretta dai dimostranti contro gli agenti israeliani della Guardia di frontiera, e del ricorso di questi ultimi a gas lacrimogeni e a proiettili rivestiti di gomma. Secondo un primo bilancio ci sarebbero sul posto una ventina fra feriti e contusi. Un dimostrante, le cui condizioni sembrano essere gravi, è stato trasportato in un ospedale di Ramallah. Da giorni i movimenti pacifisti israeliani chiedevano con insistenza di loro sostenitori di confluire oggi a Bilin nel secondo anniversario delle settimanali manifestazioni di protesta. In prima linea, fra i dimostranti israeliani, vi sono gli 'Anarchici contro la Barriera' e i radicali di sinistra di 'Gush Shalom'. Il loro leader, l'ottantenne Uri Avnery, ha arringato duramente i soldati e ha affermato che essi a Bilin "non difendono affatto la sicurezza di Israele". Il loro ruolo, ha aggiunto Avnery, è solo di rendere un servigio "agli speculatori edili che continuano ad estendere le vicine colonie ebraiche su terre palestinesi, guadagnando milioni". Un responsabile delle forze dell'ordine ha accusato i dimostranti
di aver organizzato una provocazione ai danni dei suoi uomini. Ha
aggiunto che in particolare è stata trovata una certa quantità
di vernice rossa, forse nel tentativo di presentare alla stampa un
numero di "feriti" maggiore di quello reale. |